domenica 19 settembre 2010

scintillio luce

posso darti da bere
se vuoi
anche all'in sù allla messicana
offro ruhm o porto
ma dove cazzo sono i bicchieri?
e il punch caldo?
e gli allievi alunni che buttano un'amalgama
ora ho capito tutto
è che solo adesso sono riuscito a capire
ma non prima
visto la mia sterilità che mi mette fuori nervi e che mi manda per strada attraverso mille spugne-interpretazioni di personaggi claudicanti e disagevoli come una tavola apparecchiata apposta per un'apparizione immagine fissante di continuo la tovaglia per far si che " l'ignaro" convocato nasconda nel suddetto posto il ferro che occorrerà tra poco mentre i vecchi comandanti ricompongono ordinatamente le "cadreghe" al loro posto prima che tutto questo accadesse in un momento di calma rimbombante flash di cui è impossibile capire gli ordini per l'abbattimento della prescelta una che sporadicamente ma in loop sempre riusciva a vedere il suo riflesso attraverso rosacee finestre appannate dietro dove era difficile sparire che ripercorrevano ricalcando la scena del suo stesso imbizzarrirsi tra mignotte anni venti e tettone sui boulevard di los angeles località di film che riprendono la loro finzione ritrasmettendovi nelle loro vostre stesse nuove scatole catodiche in full hd ciò che voi vedete ora e che quindi allo stesso tempo vi sfugge muovendovi lontano dall'azione ritrasmessa ma girata pure al medesimo istante cioè l'oggi del domani diveniente l'ora di momenti che ci combinano ci allacciano ma che sono differenti pur avendo fili comuni accomunanti da percorsi di vita composti da chi dorme su materassi poggianti sulla stolida terra che inumidisce le ossa

venerdì 10 settembre 2010

mia cara abbiamo la feta greca da papparci in triangolo

mi è passato per la zucca di invitar una mia amica
Pasta al burro e salvia al caviale direi per invogliarci
ma è troppo poco per una vera e tisica vamp
così mi invento con il maraschino la sbiancata feta
no, non è un piede ma odora da forme di calendimaggio
e Uomo dovrebbe saper comprendere...
che spacciare feti è cosa sempre opportuna
cosa buona e giusta è guidare fino all' avana la gloria sui vecchi trattori fermi inutilizzati
sperando che diano i sacri frutti del santo orco
quello buono parola di pupilla di rullino di pianta s'intende
ma lei è vedova colombiana e come si suol dire molto bella per foraggio-ingiunzioni
pensiero scricchiolante che nasce un poco in salsa gremolada con grappa e per istudio
e mi mangio solo sul suo trono il calcio con il miele senza azzannargli le idee propulsive
visto che la poverella nei migliori momenti ci ha sempre il disturbo al miope testo+lima

domenica 5 settembre 2010

influenza intestina da viaggio

Una flebile annotazione a (e x) la quarantena:



-quanto bisogna essere sempre attenti ai feti
-a come ci si comporta carbone nell'ostia
-al dovere per avere un centro ipertrofico
-un'impossibilità adiacente
-inguardabili inaccudibilità
-è molto vivace quella darkelettrica-lady
a cui do il benvenuto
mentre demando a quel pianeta
i poveri lotofagi psicotronici
- all'acqua che scorre riflessa nel cuore dorato al tramonto di una cyber-donna
-ai ponti-lune di foto e ritocchi staminal-video
-alla futuribile capacità di tecno-auto-psico-tuffarsi
-a città dietro un vetro-dualità con cascate
-a chi vola per incontrare-rinfacciare il già visto
-alla mega-superbia e alla mia immodestia
-ti prego proteggimi oh spirito del bio-laser
-alzando i tombini sul fanta-fosso