venerdì 30 settembre 2011

interregno

Interregno. Non lo vedemmo arrivare
da tempo nascosto,
in groppa alle benne
cupe e sbrodolanti,
cloruro lucido l'amido gabella
dove, in nessun luogo rende,
più vivibile l'attimo.
Mai se ne va via,
quest'interregno che si cela
in velocità folle,
nel momento di incertezza infinita
congiunge il nostro essere ostaggio.

mercoledì 14 settembre 2011

in fin dei conti

dico negando che è difficile vedere
una luce parcellizzata
e restia a farsi largo
nello spettro degli eventi
tra etiopi bonus
e sordida meticolosità