a tutti un felice augurio di un buon primo maggio in festa con fiori e tanti regali anche sonori
in tanti che state suonando in vari posti
o accarezzando margherite e garofani
lui li ha e lei la dà
lurida cagna
cosa ti aspetti che gli altri capiscano?
no fanqulo
nessuno ti vuole e ti si piglia
non sei come gli errori dei magistrati
che noi ingiustamente quando sbagliano
dobbiamo pagare
vergogna si grida
ciao a tutti
stasera compito di ...
chissà come andrà
mentre tra una settimana
30 pagine da imparar
a memoria
altra storia
un po' più lesta
di quella di questa
che mi accingerò a scrivervi
la prossima volta
scrittura della debonsceria
non posta più
è per colpa di qualche cagnetta
è bella bella
che di più
non si può trovar
piccola piccola vieni da me
ritorna panchina
rotta proboscide
schitture di su buchi neri
che pleyano dal vivo
con bei seni e cotangenti
mercoledì 11 gennaio 2012
nuovo assetto
pulizie di casa
ora finisce
la balla in solitudine
in pomeriggi
ove discipline
e moli di lavoro
languono in un susseguirsi
di falsi default
e spread senza titoli
protetto da giardini ragguardevoli
senza commenti
ne falsità ordunque
raserò le vostre aiuole
oh donne miscredenti
domenica 1 gennaio 2012
mi cadde la sciarpa nel water
un guanto che indossai finì nel medesimo bordo
che fortuna aver una lava-truce che lavora per me
posso rifare il bucato alle mie mutande
bianche opale
una volta al mese o forse due
con i capi in lana
per sgrassarle di più
dopo mezzanotte per ridurre i costi
e scopo per terra con l'aspirapolvere
prima di lavare il pavimento
di pseudo marmo
ma con appena 9 gradi è difficile
che s'asciughi
in un sbattibalengo
lunedì 26 dicembre 2011
buon natale a tutti
ai buoni e ai brutti
suonan dolci le campane
ma non piovon mai le rane
come un rotto pianoforte
con stridor di corde atroce
arrivaron con le torce
una torma sovrumana
che fa fuori la befana
impalata all'alberello
gli spaccaron il cervello
dono gradito
sia al bue
che al fratello
viva viva il natarello
e glin e glon e glan
tutte rotte le campan
L'amore, quello con la "A" maiuscola, non esiste, però una volta tanto tempo fa era in voga e veniva praticato senza poi tante quisquilie, (al posto di bersi un caffè) dalla tribù sub-umana detta terrestri. Questa civiltà, sembrava avesse più che altro, un' usanza ereditata dai mammiferi vertebrati, di cui la parte più intelligente di essa, subito smise di
esercitare perchè considerava il lavoro tremendamente più eccitante e vitale. Gli ominidi dovevano
procacciarsi ogni giorno il cibo per sfamarsi, ed è nell'ambito di questo contesto che si deviò un aspetto di tale azione per diversificarla finemente andando a colpire e a uccidere i più deboli.
Da tutto ciò non si può escludere il fatto che si iniziò ad accorparsi in gruppi per riuscire a depredare moltiplicando ( e allo stesso tempo diminuendo ) gli sforzi per conquistare sempre maggiori ricchezze per la tribù di appartenenza andando così a siglare quello che in primis risulterà essere un tipico esempio di mutuo patto a sfondo politico e di sussistenza reciproche.