sabato 25 aprile 2009

eppur si muove

certo che eppure si muove, diceva un tremebondo darwin nel suo libro l'evoluzione delle specie.(frase che si deve in realtà ad un giornalista critico di galileo e inglese)
poi da un ritorno dalle galapagos ebbe a ridire che invece la crescita sociale esiste, almeno in parte, come anche nel mondo animale.
si, in molta piccola piccola parte.
il progresso è parallelo, continuo e creativo dal punto di vista delle scienze che guardano tutto
affrontando il discorso del nuovo in relazione al vecchio e decrepito...nel senso di miglioria,superamento da parte di chi viene dopo...dopo di chi porta nel frattempo il bastone...all'ospizio, e magari passando un intero anno a raccontare e a raccontarsi dei bei tempi passati , della bella vita andata una volta per sempre o che non ritornerà, o non si riesce a cambiare in meglio, recuperando una volta per tutte il gap generazionale vizioso drogato, nevrotico e ipocrita di un oggi rompicoglioni, fastidio-puro festaiolo-merdoso post-venerdì sera-sprizzaiolo.
questo diceva galileo, dopo aver testato il fatto che la terra gira attorno al sole, in base alla sua creazione concettuale dell'eliocentrismo, e non viceversa...
già il grande galileo galilei, che con poco,con semplici e quanto mai miseri mezzucci ha saputo creare teorie rivoluzionarie uniche e grandi per il suo tempo... e senza soldi, o G8, o poteri mediatico politici di sorta...già, non perdeva mai un colpo...
sfruttando al meglio ogni situazione, proponendosi, studiando, per non parlare dei temi natali che redigeva per sbarcare il lunario dicono, per riuscire a mantenere le sue amanti, mogli, figli etc.
ma molto più semplicemente nessuno vi verrà mai a dire che il medesimo fu docente della cattedra di astrologia a padova...( stupenda città, forse o quasi sicuramente la prima ad avercela e che poi fu chiusa per via della repressione pontificia in cui molti strologhi venivano bruciati al rogo per eresia).
e ad oggi, nessuna traccia di tutto ciò, ne di alcuna misera facoltà in merito visto che qualcosa mi risulta esserci solo in francia.
in italia però c'è qualcosa a livello di auser o sottoforma di università della terza età, con qualche conferenza ad invito...
e poi dicono che qualcosa non si muove...


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