infilzati da una cattiva coscienza data da internet dalla televisione e dai relativi modelli imposti da chi insegna malcostume ed involgarimento a palla. si vive sempre peggio e chi prova a tirar fuori i propri sentimenti si ritrova spesso e volentieri abbandonato se non visto come la peste bubbonica. ma imparate a sconigliarvi maledetti porci, provate a non fare come i maiali e forse troverete qualcosa di meno materiale che non sia una paura a diventare un pò più evoluti quant'anche fosse di rinunciare a seguire falsi modelli e miti di bassa lega che non hanno ragione di essere se non per imbastardire chi già lo è di natura ( con tutto rispetto per i cani ): un aborto di involuzione dell'individuo massificante e massificato pronto all'uso e subito dopo da gettare come le cacchette che questa società ti impone di diventare fin dalla tenera età.
mercoledì 27 maggio 2009
gli animali sono meglio di noi umani
questo è assolutamente vero, almeno (loro) le bestie si ma quali? si accoppiano solo per procreare. non sono come gli umani che sono privi di morale e scattano da un'avventura ad un altra.perchè sono proprio questi i veri complessati oh! povere troniste che dovete sempre avere mille avventure, e via una e sotto l'altra e ancora è d'obbligo e di moda avere infiniti amanti.
lunedì 4 maggio 2009
bla bla bla
Mi ritiro nella mia cameruccia verso ( incredibile) le dieci di sera, dopo un'intera giornata passata da un download all'altro.
A questo punto mi metto ad ascoltare diciamo quasi 5gb di roba, ma non resisto e mi addormento.
Mi risveglio una prima volta dopo aver sentito i soliti problemi di digestione che mi asfissiano.
Scendo dal letto scricchiolante senza accendere, la luce blu del lettore fa da pendant con quella gialla e rossa dell'equalizzatore grafico.
Leggo a malapena che la riproduzione è arrivata ormai alla trentacinquesima canzone e mi domando a questo punto che ore saranno...
Sono le una e un minuto, o forse due, in penombra mi avvio a bere un goccio, fa freddo e mi rivesto e faccio pure un pò di attività fisica per smaltire meglio...
Così fino alle tre e mezza circa: dal letto, ai libri, al lettore, al cesso, mi riaddormento e mi sveglio, studio, rivedo i miei diari, imiei scritti, disegni, storie e penso a quello che dovrò fare domani...
Gongolare su e giù per tutto il dì, su internet, sui libri, rivedendo carte e correggendo scritti, scaricando ciò che più mi aggrada e riascoltandolo, per arrivare come sempre puntuale all' appuntamento serale nel quale impiegherò un bel pò di energia nervosa e mnemonica nel cercare di trovare tante e tutte le risposte che servono per definire l'ingiustizia sociale che attenaglia questo fottutissimo secolo di ragnatele culturali e non.
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