martedì 16 giugno 2009

puntata da tempo da uno strano essere


guardo,guardo,guardo e riguardo ancora perchè mi piace.
posso vederne tutti i movimenti, sentire i più piccoli sussurri.
vedo come si veste e con chi esce e quando.
ma soprattutto so a che ora torna.
di solito sembra che usi gli zoccoli pure nella sua camera da letto, visto che si sente un rumore forte, pari solo ad uno scalpiccio di" bovi" al carro oppure un qualcosa simile ad una mandria di cavalli.
ma forse mi sbaglio, forse sono solo i tre piccoli marmocchi che si risvegliano lagnandosi presto ed hanno bisogno di correre per tutto l'appartamento sfogando l'energia dell'alza bandiera.
anche da basso, quando la mia postazione si fissa al primo piano, riesco a vedere meglio cosa succede nella via davanti alla casa.
riesco a comprendere come e a che ora la vecchietta mia dirimpettaia va a fare la nanna e lascia con molta nonchalance una delle due imposte al secondo piano aperta, quando la vicina esce ed entra per un pasto frugale e poi riscappa e quando finalmente di sera, torna sempre dopo il suo compagno che ogni mattina la precede all'uscita per il lavoro mattiniero.
una sera un urlo schiantò una notte velata e pacifica, un urlo di donna roco ma estremamente potente.
per un attimo sobbalzai bruscamente, il cuore batteva come all'impazzata e realizzai dunque che non poteva che trattarsi di un o una mia inquilina.
freddamente aspettai nuove reazioni,ma sentii solo il movimento lontano di qualcosa che fuggiva senza lasciare alcun rumore di passi.
qualcuno nel frattempo continuava ad urlare e dopo aver svegliato l'intero palazzo si sentiva continuare ad imprecare e a dare in escandescenze.
di sopra, sentivo chiamare disperatamente al telefono, forse era la ragazza che vive nel mini, e che magari stava avvisando i carabinieri o stava informando il suo ragazzo.
non lo so fatto sta che per dare luce ad una piccola piantina, la ragazza in cinta al pianoterra, aveva dimenticato apposta di fermare il balcone e aveva rischiato di finire male.
fortuna per lei che le urla pronte e lancinanti bastarono per farsi sentire, così evitò in toto chissà quale eventuale perfidia, di questi tempi non si fanno sconti sulle bestialità feroci che si possono compiere magari anche solo per difesa!
ma giuro, ripeto giuro che con tutto ciò io sono completamente estraneo ai fatti e che i "guardoni" sono appostati dove la visuale è migliore e più isolata rispetto alla mia, ma non chiedetemi come faccio a saperlo.

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