
in una delle molte lotterie cagne di groblesky un inetto di nome a. stava spendendo con un amico la metà del suo stipendio, quando irruppe nel bar un terrorista basco avvertendo che fuori gli spritz stavano finendo e un altro giro era già pro-offerto.
a. imbambolato come un deficiente spese, offrì e bevve, quando poi il locale dovette chiudere si incazzò,per il malo modo in cui era stato allontanato.
ma egli in compagnia con un amico b. gettò il suo maleficio al bar augurandosi che fallisse presto o che fosse bruciato in un incidente. (in seguito fu poco frequentato)
questo fu solo l'inizio, in un altro locale, i due misero sù un concerto musicale che finì in rissa, colpa di un ragazzino, che si mise a pisciare vicino alla zona controllata da spacciatori del posto, i quali risposero come ad una violazione di decenza alla loro tana, oltre che pubblica ( penso che nessuno debba mettersi ad urinare dove capiti essendoci praticamente i cessi atti a ciò ) .
la cosa aveva avuto diverse ripercussioni e strascichi, fino al punto in cui, il più grosso e violento della banda non scomparve dalla scena e da quel giorno non si seppe nulla di lui.
c'è da dire che a. da piccolo era sfuggito ad un terribile investimento proprio di fronte alla scuola da lui frequentata, ma in quel caso riuscì a cavarsela con poco.
è interessante comprendere anche come il suo amico, a sua volta sfuggì per un soffio ad una terribile esplosione che avrebbe potuto sterminare metà della sua famiglia, aveva solo sette anni e se la cavò con anni di ricovero in diversi sanatori .
questi due amici, ultimamente si odiavano visto che il più vecchio doveva del denaro all'altro
ed effettivamente si separarono con la promessa che in caso si fossero ritrovati, sarebbe successo qualcosa di non previsto, forse un regolamento di conti, o magari solo ceffoni e scapaccioni per rinfrescarsi la memoria, pur tuttavia il nostro a. non richiamò più l'amico e viceversa.
ultimamente a. aveva preso lezioni di viet-vo-dao, visto che in famiglia c'era già chi lo praticava,
anche lui a sua discolpa aveva subito le angherie del fratello maggiore, che lo picchiava quando voleva, tuttavia grazie all'aiuto della mamma con cui dormiva ( fino oltre i quarant' anni ) e del fratello minore, riuscì a vendicarsi ancora una volta studiando sui suoi libri massonici.
fu così, che un giorno diciamo piuttosto ubriaco il fratello maggiore di a. rischiò di rimanere paralizzato in seguito ad un incidente stradale... coincidenza?
io non direi arrivati a questo punto e visto che perfino i ladri che erano piombati una fredda notte d'inverno nell' abitazione a quattro piani avevano fallito...
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