sabato 28 novembre 2009

e mi guardo l'ombelico

vi offro la mia sporcizia
e tutto il mio fossile
il mio me ne frego
voi datemi pure i vostri denari
di cui pretendo senza battere cassa
anche le lacrime dallo stesso sangue
pregiudicato
di chi mi compra
voglio esiste
offre nulla in cambio
scambia pure turbe
per occhi della testa

martedì 24 novembre 2009

l'amo del re

oggi ho ricevuto una cartolina dal divenire
per intercessione della bontà sua
mentre pensavo solo a dei biscotti
mi sono ricordato di essere in un interno
scandalo+preventilato+scanzonato+trasformazione=
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eccheuomo

domenica 15 novembre 2009

- 3

non fare nulla
non muoverti
e non abbozzare
magari non cedere a lusinghe
o a improperi
ricorda mai attaccare
sobilla sibilante musa
l'appercezione di agire
aspetta di più
non scegliere subito
e di the moon
stanne accorto
infischiandotene dei suoi
assi e dei sei fool

giovedì 12 novembre 2009

tradurre la relatività

sono i punti di vista quelli che contano di più nel novecento e non solo letterario-
(quello che un individuo dice o pensa, non è attendibile per definizione, in quanto manca di oggettività).
indagare l'individuo serve quindi fino a un certo punto, come anche "indagare" l'umbratilità del reale sempre in umida penombra.
se entrambi i lati di questo stesso problema sono insolvibili, anche l'interessante " dottrina" del determinismo, lascia in qualche modo il tempo che trova nonostante tutti gli sforzi freudiani fatti, e comunque andrebbe presa con molto distacco critico visto che non è definibile come una scienza , nel senso che sarebbe difficile valutarla come tale.
detto ciò, ora perchè si parla così spesso del fatto che solo la parte più conservatrice della nostra cultura ricerca, definisce e dice il vero?
in effetti ragionando su questo fatto, è ben noto che ufficialmente non esiste una cultura di destra, così come si potrebbe intenderla mediante la sua definizione conservatrice del significato terminologico.

martedì 10 novembre 2009

carraia

normale, l' inconsapevolezza
di perdere contro
la tua nemesi
se mai indulgere
non sia stato il tuo
scappare.
vagando a caso
colgo doriche lontananze
di rari cerimoniali
avvertiti come un vecchio sentore
che ottunde
la magra vita altrui
e la vostra

mercoledì 4 novembre 2009

il mio colore preferito

la foglia è profumata, e d'inverno ci vuole.
Quando siete soli come me e vi prende un'influenza intestinale non mangiate le verdure di nettuno.
Potete vedere che la fogliolina in questione, contiene al suo interno un albero, spoglio e senza inflorescenze aviarie.i suoi rami secchi vi dicono che fa freddo, ma che non dovete temere la febbre di un contenitore foglia che contiene un tronco albero ma che è pure il ricamo della venatura disegnata della medesima.
occorrerebbe ora sapere che c'entri il colore con lo sfondo in primo piano del blu, ma non posso rivelare ciò che ancora mi appare. ed invece, la foglia è, anche se di materia sintetica un qualcosa che c'è ma come un oggetto morto apparentemente.
forse potrei dire che ho conosciuto nuove persone sul mio pc, e infatti posso dirlo ma di fatto loro vivono oltre lo schermo piatto di un cristallo e compaiono grazie ai pixel, sono quindi una dimensione, costituita più di vuoti che di materia oltre che da tempo immisurabile.
ricapitolando ho una conoscenza molto handicappata della cosa, visto che le coordinate sono entrambi sfasate e incomprensibili per la ratio cartesiana come dati puri e calcolabili.
abbiamo quindi per l'aspetto "fisico", un a possibilità di conoscere determinati fenomeni esterni a noi, ma che non sono mai raggiungibili e quantificabili, e allo stesso tempo, abbiamo una certa possibilità e propensione a indagare all'interno di noi stessi, considerando però il fatto che prima di questo, chi si indaga non si conosce e non può farlo.
( per lo meno fino ad ora, e con i mezzi che ci ritroviamo ).











domenica 1 novembre 2009

un nuovo giorno per S.


quando s. tornò a casa si ricordò che doveva ancora studiare e fare i compiti.
Era rincasato e già si sentiva molto stanco,anche per studiare.
Subentra a casa sua un amico che gli propone di andare a fare due tiri a pallone.
S, non conosce molto questo tipo di gioco, ma vede che riesce molto bene.
Ad un certo punto, i due ragazzi scorgono una giovane fanciulla la quale appoggia per errore un piede sopra uno splancocranio...ma dopo una lunga risata per la buffa situazione, i due, fanno a gara per farsi vedere.
nel frattempo arrivano pure altri personaggi che vogliono giocare con loro.
A questi, viene data una lezione da parte dei due.
La sera poi, s. aiuta i genitori con l'attività di famiglia rendendosi utile.
A scuola nel corso dell' anno interviene un allenatore che con le sue maniere caporalesche fa odiare a tutti lo sport.
S. organizza per conto suo delle sfide con gli allievi più bravi battendoli tutti.
a questo punto gli viene chiesto di entrare a far parte della squadra.
a S. non va di sottomettersi alla dura disciplina formativa da caserma, e questo gli procurerà per contro veri amici i quali stimano la di lui schiettezza morale settaria e da bulli.