dopo aver bevuto del cabernet sauvignon
ma allappa troppo
a tal punto che il barista esclama
:_ Cheee? Acqua?
_Si , acqua,perchè, non si puo?_
fa un altro mio amico giunto poco dopo
da quel momento il mescitore ci prende per quello che non siamo schernendoci
non accetto altre ordinazioni da voi visto quello che avete voluto bere senza cicchetti
così me ne sto solo in disparte dagli altri cinque che continuano imperterriti a chiacchierare, prima di andarsene a fumare fuori sotto il tendone che li ripara dagli scrosci
e porgo orecchio ad altri quattro amici che fanno bisboccia
ma cosa odono le mie orecchie, non fanno altro che parlare di lavoro e soldi e scherzi e situazioni in cui si raccontano peripezie legate ad acquisti di merci a buon mercato, delle quali una parte è andata a male per cui uno di loro si è lamentato del prezzo di acquisto e di vendita, etc.
mi sa che sono capitato nel posto sbagliato, penso e mi zittisco cautamente per il resto della serata che nulla promette se non pioggia e umido e tristezze bagnate, poi un bacio da una di queste due ragazze conosciute nel posto e via a casa per un sonno rinfrescante.
Nessun commento:
Posta un commento