lunedì 28 dicembre 2009

accampato

me ne stavo
a casa mia
per farmi
una doccia dovevo riempire
la vasca con le pignatte
di acqua calda
scaldandola prima
sul fornellino elettrico poi
una dietro l'altra le versavo
privo di riscaldamento
e con solo le stufette
un rifugiato sembravo
in attesa di mobilia e cucina

giovedì 24 dicembre 2009

due mici alla festa

sul post
ostaggio del
troppo dire
signor si uomo
no natal no party no biancosarti
e chi ti viene dietro
non mi tira più
ma l'indiano deve pur lavorar
se il becco dei figli vuol sfamar

sabato 28 novembre 2009

e mi guardo l'ombelico

vi offro la mia sporcizia
e tutto il mio fossile
il mio me ne frego
voi datemi pure i vostri denari
di cui pretendo senza battere cassa
anche le lacrime dallo stesso sangue
pregiudicato
di chi mi compra
voglio esiste
offre nulla in cambio
scambia pure turbe
per occhi della testa

martedì 24 novembre 2009

l'amo del re

oggi ho ricevuto una cartolina dal divenire
per intercessione della bontà sua
mentre pensavo solo a dei biscotti
mi sono ricordato di essere in un interno
scandalo+preventilato+scanzonato+trasformazione=
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eccheuomo

domenica 15 novembre 2009

- 3

non fare nulla
non muoverti
e non abbozzare
magari non cedere a lusinghe
o a improperi
ricorda mai attaccare
sobilla sibilante musa
l'appercezione di agire
aspetta di più
non scegliere subito
e di the moon
stanne accorto
infischiandotene dei suoi
assi e dei sei fool

giovedì 12 novembre 2009

tradurre la relatività

sono i punti di vista quelli che contano di più nel novecento e non solo letterario-
(quello che un individuo dice o pensa, non è attendibile per definizione, in quanto manca di oggettività).
indagare l'individuo serve quindi fino a un certo punto, come anche "indagare" l'umbratilità del reale sempre in umida penombra.
se entrambi i lati di questo stesso problema sono insolvibili, anche l'interessante " dottrina" del determinismo, lascia in qualche modo il tempo che trova nonostante tutti gli sforzi freudiani fatti, e comunque andrebbe presa con molto distacco critico visto che non è definibile come una scienza , nel senso che sarebbe difficile valutarla come tale.
detto ciò, ora perchè si parla così spesso del fatto che solo la parte più conservatrice della nostra cultura ricerca, definisce e dice il vero?
in effetti ragionando su questo fatto, è ben noto che ufficialmente non esiste una cultura di destra, così come si potrebbe intenderla mediante la sua definizione conservatrice del significato terminologico.

martedì 10 novembre 2009

carraia

normale, l' inconsapevolezza
di perdere contro
la tua nemesi
se mai indulgere
non sia stato il tuo
scappare.
vagando a caso
colgo doriche lontananze
di rari cerimoniali
avvertiti come un vecchio sentore
che ottunde
la magra vita altrui
e la vostra

mercoledì 4 novembre 2009

il mio colore preferito

la foglia è profumata, e d'inverno ci vuole.
Quando siete soli come me e vi prende un'influenza intestinale non mangiate le verdure di nettuno.
Potete vedere che la fogliolina in questione, contiene al suo interno un albero, spoglio e senza inflorescenze aviarie.i suoi rami secchi vi dicono che fa freddo, ma che non dovete temere la febbre di un contenitore foglia che contiene un tronco albero ma che è pure il ricamo della venatura disegnata della medesima.
occorrerebbe ora sapere che c'entri il colore con lo sfondo in primo piano del blu, ma non posso rivelare ciò che ancora mi appare. ed invece, la foglia è, anche se di materia sintetica un qualcosa che c'è ma come un oggetto morto apparentemente.
forse potrei dire che ho conosciuto nuove persone sul mio pc, e infatti posso dirlo ma di fatto loro vivono oltre lo schermo piatto di un cristallo e compaiono grazie ai pixel, sono quindi una dimensione, costituita più di vuoti che di materia oltre che da tempo immisurabile.
ricapitolando ho una conoscenza molto handicappata della cosa, visto che le coordinate sono entrambi sfasate e incomprensibili per la ratio cartesiana come dati puri e calcolabili.
abbiamo quindi per l'aspetto "fisico", un a possibilità di conoscere determinati fenomeni esterni a noi, ma che non sono mai raggiungibili e quantificabili, e allo stesso tempo, abbiamo una certa possibilità e propensione a indagare all'interno di noi stessi, considerando però il fatto che prima di questo, chi si indaga non si conosce e non può farlo.
( per lo meno fino ad ora, e con i mezzi che ci ritroviamo ).











domenica 1 novembre 2009

un nuovo giorno per S.


quando s. tornò a casa si ricordò che doveva ancora studiare e fare i compiti.
Era rincasato e già si sentiva molto stanco,anche per studiare.
Subentra a casa sua un amico che gli propone di andare a fare due tiri a pallone.
S, non conosce molto questo tipo di gioco, ma vede che riesce molto bene.
Ad un certo punto, i due ragazzi scorgono una giovane fanciulla la quale appoggia per errore un piede sopra uno splancocranio...ma dopo una lunga risata per la buffa situazione, i due, fanno a gara per farsi vedere.
nel frattempo arrivano pure altri personaggi che vogliono giocare con loro.
A questi, viene data una lezione da parte dei due.
La sera poi, s. aiuta i genitori con l'attività di famiglia rendendosi utile.
A scuola nel corso dell' anno interviene un allenatore che con le sue maniere caporalesche fa odiare a tutti lo sport.
S. organizza per conto suo delle sfide con gli allievi più bravi battendoli tutti.
a questo punto gli viene chiesto di entrare a far parte della squadra.
a S. non va di sottomettersi alla dura disciplina formativa da caserma, e questo gli procurerà per contro veri amici i quali stimano la di lui schiettezza morale settaria e da bulli.

mercoledì 28 ottobre 2009

una bella bisteccona di plastilina per voi formato maxi

mangiatela è buona, è simile al simbolo di bat-man, ma senza il pipistrello.
state in sincrono rimanete sull'onda
aspettate i risvolti attendendo dietrologie nel compianto quando non sia ora, e quanto sembra ma appaia in superfice con aria da sauna a cui capitò di tutto e di più. Nel frattempo andate a farvi rimettere a nuovo i capelli e trovate anche il tempo per sforare dalla contingenza di un sentimento censito dai fabbri.

lunedì 26 ottobre 2009

fabbrica con silos rovesciata

gita con disegnino di una treviso una volta molto più industriosa di adesso.
Altre e simili "cosesaure" del passato le potete trovare presso l'area vicino la restera a silea.

vecchie macchine schizzate in piedi

sabato 10 ottobre 2009

la pioggia scende

come nei più belli autunni conosciuti prima dell'inverno brilla di umidità sua una dolce fine ed irregolare acquetta che si riversa nelle campagne illuminando il pantano e le pozzanghere meno sgangherate del solito le quali non vorrei pestare
e arriva pure una graziosa riunione di condominio sul mio già dromedarizzato gobbone non che io abbia poi tutte queste gran speranze di famigliarizzare con altre persone sconosciute ma vicine e alle quali non voglio azzoppar il piede
il bicchiere vuoto la dice magra ma il cucchiaio che c'è dentro ancora peggio infatti olezza ancor del prodotto che v'era contenuto poi ingollato e pisciato via man mano che il pomeriggio passa
che dire spero di poter esprimere qualcosa di più rispetto al mio solito mutismo infantile ma con grande solerzia scopro proprio ora in me nuove capacità di socio auto psico aiuto pedagogico in più dovrò solo cercare di evitare di infierire e menare duramente
guerra e guerra sia che come dice iron man capello qui abbiamo bisogno solo di uomini che sappiano o vogliono sentire e fiutare l'odore del sangue a distanza e niente più

martedì 6 ottobre 2009

capitelli

ogni santa sera quando la mia pigrizia me lo permette
io vado a visitare il mio bel capitello
non sono l'unico ma lui mi aspetta sempre con fiori o senza
in questo periodo la foto della madonna troneggia al posto di padre pio
oh che mondo di mannaggia
e che birbaccino che sono
sembro la speranza di leopardi e non silvia quindi
ma estasi levante delle stagioni di un passaggio
quando posseggo ciò che stà nelle mie mani
e nulla più
ed uno stracazzo mi frega di te
o di voi e del resto
dei problemi che non so cosa affliggono in vortici da talpa

venerdì 2 ottobre 2009

spengere

mi spiace ma nell' erudita firenze
culla della lingua classica italiana
si usa dire- non spegni- come nel resto del bifolcume del paese
infatti basta avere un buon vocabolario di italiano per saperlo
ma forse possederne uno decente costa
almeno però lasciateci questo visto che è l'unica cosa che noi si possiede
a parte l'ahha e la ge al posto della c dolce
così pian piano si avvicina sempre di più l'inverno
speriamo nella ripresa di fine novembre e via via fino a gennaio 2010
per un netto sblocco di tutto il politeismo
affinchè gli dei del pantheon rivivano in noi
dedichiamo poche noie da nulla a jupiter
e anzi deponiamo in meglio per la sua reale grandezza di sole spento

giovedì 1 ottobre 2009

piaggeria

sono qui ancora in carne ed ossa
ma ritornerò sotto mentite spoglie
come un ectoplasma verrò a spiarvi
e a liberare tutti i vostri cani da sotto il letto
solo un etto di risma basterà
per toglierci parecchie voglie
tra cui succhiare dai muri il polvericcio del vibuti
e nell'incertezza spolpo fiorentine da animalista convinto
come quando da piccolo svenivo ad ogni buon'ora buff, buummm!!!
anche se la mia ricrescita ora mi riduole e mi rincresce
è tempo di caduta sotto i castagni capelloni
odor di caldarroste in perdita di sensitivo guscio
anche se la scorza resta ferma in testa

lunedì 28 settembre 2009

esci

quà fuori è pieno zeppo di sagre
quindi cerca di usufruirne per un giro
e magari per andare a ...
ma questo solo tu lo sai se cercherai
potrai trovarne molte
si, con davanti quei due "cosi"
che tanto assomigliano a dei chiodi in anemia
da lontanaza da ruggini
ma tu non odi nulla mascherina
già, forse, sei sordo?
eh? che cosa? come? ma chi?
e quando?ma soprattutto dove?
alla fiera dell' anguilla slitta la lisca
e senza paura liscia si sguscia dell'arsenale l'angoscia poscia

venerdì 18 settembre 2009

shotaro ishinomori

omaggio a Gianluca Maconi che omaggia a sua volta Cyborg 009, a cui a suo tempo aveva reso omaggio nientepopòdimenochè Osamu Tezuka.
Che dire, diciamo che alcuni dei volumetti dei Cyborg, li potete trovare nella libreria Panstore a Padova naturalmente.
Buono a sapersi in attesa di altre succulente mangate.

giovedì 17 settembre 2009

idee per utopie possibili

come potete vedere l'idea è quella di collegare diverse modalità abitative, collegate via terra, con viadotti, metropolitana sub-superfice e superstrade sospese, il tutto concentrando diversi stili di raccordo: stazione per metrò, filobus, tram,treni di superficie e non, alta velocità, monorotaie a sospensione e superfici percorribili multitraffico su più livelli e a diverse altezze panoramiche.

martedì 15 settembre 2009

i ritorni

egli non sa.
che il suo culo, o kulo che dir si voglia
sta' fisso con la pagliuzza a trafiggerlo nell' architrave
lei ritorna, cacchio se ri-torna nel mio limbo di bimbo a metà prezzo
senza macchia, senza vergogna alcuna che dir si voglia
lei è una donna che sà donarsi in profluvii beceri e melensi
ma che naturalmente ha anche bisogno di fave, sì, di fava tanta
come tutte d'altrocanto, quindi,
se la ruota gira, come dovrebbe girare prima o poi per tutti la fortunella bendatella,
e quindi bene, nel senso di appagarsi in un qualche crogiolamento
banale del pelo contro pelo, io ti dico:_ Ti odio dal profondo del mio " status ",
o mia cara ex amante virtual deficitaria
ma ancora in odor di elucubranti sferragliamenti pseudo fiabeschi

mercoledì 9 settembre 2009

è settembre, ma non si muove una frasca
attendiamo ottobre che tanto ormai più massacro di così
non si può, per fortuna che nessuno è condannato a rimanere solo
basta pregare nella maniera giusta
avendo già di che campare:
l'aria!
o venticello di spiritualità

mercoledì 26 agosto 2009

la sabbia ricorda:-centro civico di lignano sabbiadoro


dal romanzo d'esordio -la sabbia non ricorda- ambientato nella lignano degli anni 60', la medesima città rende omaggio a giorgio scerbanenco, caposcuola del genere noir in italia, il quale trasse ispirazione da questa cittadina, che tra l'altro abitò avendo acquistato pure una residenza .
la suddetta mostra sita al centro civico, presenta numerose foto in grande formato dello scrittore in quel di lignano ( al bar gabbiano con il panorama come fonte personale di ispirazione... )e a milano con figli/e annessi/e...
all' interno delle bacheche si trovano documenti originali: foto, il dattiloscritto di -le sei assassine-le prime edizioni dei romanzi : i diecimila angeli, via dei poveri amori, la sabbia non ricorda, venere privata, i ragazzi del massacro, milano calibro 9, i centodieci delitti.
alcuni originali della rivista Novella di cui nel 60' ere all' epoca direttore con vittorio buttafava: compaiono gli originali dei racconti l'estate a venire, che ridere, l'ala ferite dell'angelo, salmone per francesca( con illustrazione di mario tempesti ). infine, un fascicolo originale della domenica del corriere del 69' dove è presente la settima puntata del romanzo giallo - ladro contro assassino-. la copertina è interessante in quanto è dedicata allo sbarco sulla luna, in un disegno di Giorgio De Gaspari.
un videodocumentario- scerbanenco by numbers- chiude la mostra, realizzato nel 2006 da stefano guilidori,con le testimonianze di nunzia monanni, cecilia scerbanenco,roberto pirani e insieme un videosaggio sulla quadrilogia di duca lamberti, scritta da scerbanenco (fine anni 70')
con simona manfredi e davide stecconi voce narrante:la penna contro le ossessioni ricorrenti, dettagli di oggetti, dark lady, inventari visivi-sonori, armi, e immaginario...
inoltre nella biblioteca" Sandro Pertini", aperta da lun. a ven. 14.30-19.00, numerosi titoli fra cui la nuova edizione garzanti de -IL CENTODELITTI_che verrà presentato da Luca Crovi e da Cecilia Scerbanenco, il 31 agosto alle ore 18.30.

martedì 25 agosto 2009

mostre gratuite

fine agosto terrazza mare di lignano sabbiadoro mostra sul fumetto di e con baronciani, disegnatore matitista di topolino e diabolik ore 18.00 circa.
mentre in centro, poco lontano potrete trovare facilmente quella dedicata a corto maltese, direttamente ubicata in un secondo piano di un negozio di abbigliamento.

domenica 2 agosto 2009

oggi fa caldo

come ieri, siamo quasi a 30 gradi in appartamento.
come faranno in sudafrica?
e in india?, pure firenze è la città più calda d' italia da sempre.
quando si arriva in centro nel corso principale, sembra di non essere nel paese del david di michelagnelo bensì in un forno.
ieri ho sentito una persona abitante in un piccolo paese vicino bolzano, dove da piccolo andavo a passare le vacanze con la mia famiglia.
la mamma ha ancora tutte le foto di quel soggiorno, avrò avuto all'incirca sei, sette anni e mi ricordo come rischiai di venire allontanato dai camerieri che facevo impazzire visto che disturbavo di continuo andandomi ad infilare sotto i tavoli di servizio, spiando e passando da uno all' altro cliente.
per fortuna non fui scomunicato ma i rimproveri che ebbi mi bastarono per il resto dei miei giorni.
quest'estate penso che andrò in ferie a settembre, nella casa di famiglia forse o magari rimarrò a roma per poi spostarmi a madrid, poi a new york per delle conferenze-presentazioni, e a seguire passerà per milano dove non ci si annoia mai vista l'incredibile movimento di vita e di locali che la città in notturna ci offre.
ebbene si questa ridente megalopoli è l'unica in italia che veramente si possa dire e definire cittadina cosmopolita, sempre più bella e più piena e zeppa di grattacieli di 50-60 piani minimo, che io incantato, ammiro per ore ed ore come rapito, nell' attesa fremente di vedere come vanno a finire i lavori in pochissimo tempo, ma che sicuramente ridefiniranno, ricreandolo il nuovo skyline in tempi estremamente brevi.
si potrebbe definire sinceramente una new york del nord-ovest unica nel nostro contadinato suolo italico...

giovedì 30 luglio 2009

trick e track e bombe a man colpa de la " maria " che deve pagar

odio i condomini.
i miei vicini, anzi tutto il cazzo e fottutissimo vicinato che non ha una mmerda da fare co sto' haldo ma rimanere a casa per sclerare e delirare visto che evidentemente non fotte abbastanza.
ciò mi costerà per sto' cazzo di mese di afta asiatika 50 e più euri di spese condominiali (sarebbero più di ducento euri) e in più si viene a creare un precedente.
dico non avendo il responsabile commerciale a cui bestemmiare dietro, davanti e seduta stante, in faccia, come mi sfogo? mangiamelo...che pagherei migliardi in più con l'amministratore condominiale.....
sti grandi e bellissimi stracazzi (io non lavoro), anche se la hasa me l'ha presa babbo mio, non è possibile che per una straminkia di cazzate da rifare ritoccare, e quant'altro si debba pagare tutti, manco i millesimali tengono... infatti in base a nuovi calcoli in merito dovrei pagare se non di più almeno alla pari di chi possiede più metri quadrati di me...meeeeeeeeeeeeeeeeeeee coojiionjii...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
qundi andatevene tutti a fare in culo o voi che risiedete in condominii doppi tripli o abbinati e scopatevi di molto lusso in ferie, che sia una lei o un lui e sfogatevi sui figli allo stra-caldo per non rompere le palle al prossimo " p....dio di una madonna p.....a " tra virgolette badate bene!!!!!!!!!
oh!!! i sordi sò sordi ekkekazz'

mercoledì 29 luglio 2009

caravan

mi spiace non aver visto il primo numero, ma con il secondo ( di luglio ) ed il terzo ad agosto ci sarà sicuramente da sparlottarne.
il numero 2 mi sembra regga bene per quanto riguarda la trama...mentre i disegni sono più o meno collocabili nello stile abbastanza " realista " e standardizzato della testata suddetta.
le scene di sesso ( meno male, in martyn mystere devo ancora vederne una ) e violenza non mancano anche se mi aspettavo un pò più d'azione...
promette veramente bene, staremo a vedere!

lunedì 20 luglio 2009

ai wahna ghanha

se il titolo ci dice tutto o quasi sta a voi o mio pubblico stabilirlo.
ed esso è sempre più reale
oserei dire re-ale'
o affondante e coricante detrito della terra
o tara marea
eziologia di confini immotivati
gatto dissodante
o cleo-
patria mia omnia residuata
belluina come i suoi baratti
riscattabili in serie di vocii che provengono da distante
manco fossero canzoni prive dei testi
nel proprio spazio concluso

martedì 14 luglio 2009

semplicemente aswidy


in una delle molte lotterie cagne di groblesky un inetto di nome a. stava spendendo con un amico la metà del suo stipendio, quando irruppe nel bar un terrorista basco avvertendo che fuori gli spritz stavano finendo e un altro giro era già pro-offerto.
a. imbambolato come un deficiente spese, offrì e bevve, quando poi il locale dovette chiudere si incazzò,per il malo modo in cui era stato allontanato.
ma egli in compagnia con un amico b. gettò il suo maleficio al bar augurandosi che fallisse presto o che fosse bruciato in un incidente. (in seguito fu poco frequentato)
questo fu solo l'inizio, in un altro locale, i due misero sù un concerto musicale che finì in rissa, colpa di un ragazzino, che si mise a pisciare vicino alla zona controllata da spacciatori del posto, i quali risposero come ad una violazione di decenza alla loro tana, oltre che pubblica ( penso che nessuno debba mettersi ad urinare dove capiti essendoci praticamente i cessi atti a ciò ) .
la cosa aveva avuto diverse ripercussioni e strascichi, fino al punto in cui, il più grosso e violento della banda non scomparve dalla scena e da quel giorno non si seppe nulla di lui.
c'è da dire che a. da piccolo era sfuggito ad un terribile investimento proprio di fronte alla scuola da lui frequentata, ma in quel caso riuscì a cavarsela con poco.
è interessante comprendere anche come il suo amico, a sua volta sfuggì per un soffio ad una terribile esplosione che avrebbe potuto sterminare metà della sua famiglia, aveva solo sette anni e se la cavò con anni di ricovero in diversi sanatori .
questi due amici, ultimamente si odiavano visto che il più vecchio doveva del denaro all'altro
ed effettivamente si separarono con la promessa che in caso si fossero ritrovati, sarebbe successo qualcosa di non previsto, forse un regolamento di conti, o magari solo ceffoni e scapaccioni per rinfrescarsi la memoria, pur tuttavia il nostro a. non richiamò più l'amico e viceversa.
ultimamente a. aveva preso lezioni di viet-vo-dao, visto che in famiglia c'era già chi lo praticava,
anche lui a sua discolpa aveva subito le angherie del fratello maggiore, che lo picchiava quando voleva, tuttavia grazie all'aiuto della mamma con cui dormiva ( fino oltre i quarant' anni ) e del fratello minore, riuscì a vendicarsi ancora una volta studiando sui suoi libri massonici.
fu così, che un giorno diciamo piuttosto ubriaco il fratello maggiore di a. rischiò di rimanere paralizzato in seguito ad un incidente stradale... coincidenza?
io non direi arrivati a questo punto e visto che perfino i ladri che erano piombati una fredda notte d'inverno nell' abitazione a quattro piani avevano fallito...

martedì 30 giugno 2009

la capellaia

anche quella notte, lela ricevette ancora una volta il telefono in faccia.il suo uomo incapace di manifestare i propri sentimenti neanche bofonchiandoglieli all'apparecchio glielo sbattè giù senza alcun motivo apparente.lela quella notte sognò di uno spirito guida che cercava di trarla afferrandola violentemente per i piedi, per le mani ripetutamente, ma anche per il pigiama, insomma tutti gli appigli erano validi per il viaggio del non ritorno. lela cercò disperatamente di resistere e scalpitando, scalciando e dimenandosi riuscì a far desistere l'orribile spettro diafano. dopo per convincersi che non fosse un incubo, ancora in preda alla foga e al delirio semionirico, si sbattè la testa contro il grosso armadio che le stava di fronte. le iniziarono a quel punto immediatamente dei dolorosi crampi al polpaccio sinistro, tanto tremendi da farla soffrire facendole digrignanre i denti e grugnire come un maiale al macello.
intanto si fecero le tre, e tra due ore solamente avrebbe dovuto alzarsi per affrontare un' altra giornata molto impegnativa quindi pensò bene di bersi ben due bicchieri colmi di latte di cammella, una rarità visti i tempi ed anche perchè era stato l'unico regalo che luigi in tutti quagli anni le aveva dato per confermargli che provava qualcosa per lei.
quando la bevanda finì, lela non avrebbe avuto così, più nessun segno che attestasse quello che lui provava per lei, anche se le rimaneva sempre quel pizzico di curiosità, che la portava continuamente a chiedersi che cosa provasse lui in quel momento, se la pensava ancora, e che cosa pensava di fare con i suoi affetti traditi in un secondo, visto che quella mattina l'aveva visto dal suo negozio sfrecciare con il camion della ditta e non si era fermato a salutarla, quasi sicuramente apposta per lo schiaffo ripetuto che sicuramente aveva ferito il suo orgoglio da primo della classe. è vero, lela aveva sbagliato ma in quel momento reputava di aver fatto una cosa sincera, non pensandoci affatto, così come quella stessa mattina avrebbe voluto bucargli tutte e quattro le ruote e prenderlo a calci.
a lela però non restava altro da fare, che richiamare il suo ex, ovvero il fratello di luigi, mario, il quale a sua volta non sentiva da tempo, e che non richiamò lela perchè immaginava in odor di tradimento e pesa in giro tutta la storia tra lei e l'altro, e di come la stessa fosse riuscita ad usarlo per i propri fini egoistici e di strumentalizzazione dei suoi affetti per conquistare davanti a lui l'amore del fratello, mettendoli uno contro l'altro.
avrebbe deciso di farla finita una volta per tutte decidendo di cambiare per sempre città o suicidandosi?

martedì 16 giugno 2009

puntata da tempo da uno strano essere


guardo,guardo,guardo e riguardo ancora perchè mi piace.
posso vederne tutti i movimenti, sentire i più piccoli sussurri.
vedo come si veste e con chi esce e quando.
ma soprattutto so a che ora torna.
di solito sembra che usi gli zoccoli pure nella sua camera da letto, visto che si sente un rumore forte, pari solo ad uno scalpiccio di" bovi" al carro oppure un qualcosa simile ad una mandria di cavalli.
ma forse mi sbaglio, forse sono solo i tre piccoli marmocchi che si risvegliano lagnandosi presto ed hanno bisogno di correre per tutto l'appartamento sfogando l'energia dell'alza bandiera.
anche da basso, quando la mia postazione si fissa al primo piano, riesco a vedere meglio cosa succede nella via davanti alla casa.
riesco a comprendere come e a che ora la vecchietta mia dirimpettaia va a fare la nanna e lascia con molta nonchalance una delle due imposte al secondo piano aperta, quando la vicina esce ed entra per un pasto frugale e poi riscappa e quando finalmente di sera, torna sempre dopo il suo compagno che ogni mattina la precede all'uscita per il lavoro mattiniero.
una sera un urlo schiantò una notte velata e pacifica, un urlo di donna roco ma estremamente potente.
per un attimo sobbalzai bruscamente, il cuore batteva come all'impazzata e realizzai dunque che non poteva che trattarsi di un o una mia inquilina.
freddamente aspettai nuove reazioni,ma sentii solo il movimento lontano di qualcosa che fuggiva senza lasciare alcun rumore di passi.
qualcuno nel frattempo continuava ad urlare e dopo aver svegliato l'intero palazzo si sentiva continuare ad imprecare e a dare in escandescenze.
di sopra, sentivo chiamare disperatamente al telefono, forse era la ragazza che vive nel mini, e che magari stava avvisando i carabinieri o stava informando il suo ragazzo.
non lo so fatto sta che per dare luce ad una piccola piantina, la ragazza in cinta al pianoterra, aveva dimenticato apposta di fermare il balcone e aveva rischiato di finire male.
fortuna per lei che le urla pronte e lancinanti bastarono per farsi sentire, così evitò in toto chissà quale eventuale perfidia, di questi tempi non si fanno sconti sulle bestialità feroci che si possono compiere magari anche solo per difesa!
ma giuro, ripeto giuro che con tutto ciò io sono completamente estraneo ai fatti e che i "guardoni" sono appostati dove la visuale è migliore e più isolata rispetto alla mia, ma non chiedetemi come faccio a saperlo.

mercoledì 27 maggio 2009

gli animali sono meglio di noi umani

questo è assolutamente vero, almeno (loro) le bestie si ma quali? si accoppiano solo per procreare. non sono come gli umani che sono privi di morale e scattano da un'avventura ad un altra.perchè sono proprio questi i veri complessati oh! povere troniste che dovete sempre avere mille avventure, e via una e sotto l'altra e ancora è d'obbligo e di moda avere infiniti amanti.
infilzati da una cattiva coscienza data da internet dalla televisione e dai relativi modelli imposti da chi insegna malcostume ed involgarimento a palla. si vive sempre peggio e chi prova a tirar fuori i propri sentimenti si ritrova spesso e volentieri abbandonato se non visto come la peste bubbonica. ma imparate a sconigliarvi maledetti porci, provate a non fare come i maiali e forse troverete qualcosa di meno materiale che non sia una paura a diventare un pò più evoluti quant'anche fosse di rinunciare a seguire falsi modelli e miti di bassa lega che non hanno ragione di essere se non per imbastardire chi già lo è di natura ( con tutto rispetto per i cani ): un aborto di involuzione dell'individuo massificante e massificato pronto all'uso e subito dopo da gettare come le cacchette che questa società ti impone di diventare fin dalla tenera età.

lunedì 4 maggio 2009

bla bla bla

Mi ritiro nella mia cameruccia verso ( incredibile) le dieci di sera, dopo un'intera giornata passata da  un download all'altro.
A questo punto mi metto ad ascoltare diciamo quasi 5gb di roba, ma non resisto e mi addormento.
Mi risveglio una prima volta dopo aver sentito i soliti problemi di digestione che mi asfissiano.
Scendo dal letto scricchiolante senza accendere, la luce blu del lettore fa da pendant con quella gialla e rossa dell'equalizzatore grafico.
Leggo a malapena che la riproduzione è arrivata ormai alla trentacinquesima canzone e mi domando a questo punto che ore saranno...
Sono le una e un minuto, o forse due, in penombra mi avvio a bere un goccio, fa freddo e mi rivesto e faccio pure un pò di attività fisica per smaltire meglio...
Così fino alle tre e mezza circa: dal letto, ai libri, al lettore, al cesso, mi riaddormento e mi sveglio, studio, rivedo i miei diari, imiei scritti, disegni, storie e penso a quello che dovrò fare domani... 
Gongolare su e giù per tutto il dì, su internet, sui libri, rivedendo carte e correggendo scritti, scaricando ciò che più mi aggrada e riascoltandolo, per arrivare come sempre puntuale all' appuntamento serale nel quale impiegherò un bel pò di energia nervosa e mnemonica nel cercare di trovare tante e tutte le risposte che servono per definire l'ingiustizia sociale che attenaglia questo fottutissimo secolo di ragnatele culturali e non.

giovedì 30 aprile 2009

noiosamente commossissimo

una completa sboronatura mi verrebbe da dire, come d'emblèe!

Mi fa cagare il discorso che ormai i maschi non esistono più, perchè diventano/sono sempre più simili alle donne. D'altronde, l'uomo è già di per se stesso un animale, una bestia e quindi non può che continuare ad esserlo e questa è una verità assiomatica ed evidente su cui non si discute assolutamente.

Mi fa cagare anche il fatto che il mondo è costituito per la maggior parte di cacca, ebbene si, la merda sembra abbia il sopravvento grazie al numero, ossia per maggioranza- bovino-medio-popolare.

Fa cagare soprattutto il fatto che le persone stressate dal lavoro si travestano, non accorgendosi che già lo sono, per andare a manifestazioni, concerti, o quant'altro in divisa o mascherati per riuscire ad evadere un secondo. Va detto ad ogni modo che si fugge, magari anche per "rifarsi gli occhi".

Che schifezza disegnare per non riuscire a soddisfare un superiore a cui non importi.

Cacca è anche la soddisfazione tutta umana, nel non riconoscere per pura idiozia o per riuscire dar fiato ai propri denti che sono "gli altri i colpevoli"senza mai far pulizia in casa propria.

Una grande cagata è anche la voglia di procreare per forza, perchè i/le colleghe non hanno altro da raccontare.Il disprezzo, il terrore e i luoghi comuni ti fanno affogare in quello che non ti appartiene.Una rabbia deve pur espletarsi e invece va sempre tutto bene, tutto è sottocontrollo, invecchia e fa la muffa come un lievito sul formaggio.

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E tutto scorre, passa e non torna più cù-cù, cù-cù.

sabato 25 aprile 2009

eppur si muove

certo che eppure si muove, diceva un tremebondo darwin nel suo libro l'evoluzione delle specie.(frase che si deve in realtà ad un giornalista critico di galileo e inglese)
poi da un ritorno dalle galapagos ebbe a ridire che invece la crescita sociale esiste, almeno in parte, come anche nel mondo animale.
si, in molta piccola piccola parte.
il progresso è parallelo, continuo e creativo dal punto di vista delle scienze che guardano tutto
affrontando il discorso del nuovo in relazione al vecchio e decrepito...nel senso di miglioria,superamento da parte di chi viene dopo...dopo di chi porta nel frattempo il bastone...all'ospizio, e magari passando un intero anno a raccontare e a raccontarsi dei bei tempi passati , della bella vita andata una volta per sempre o che non ritornerà, o non si riesce a cambiare in meglio, recuperando una volta per tutte il gap generazionale vizioso drogato, nevrotico e ipocrita di un oggi rompicoglioni, fastidio-puro festaiolo-merdoso post-venerdì sera-sprizzaiolo.
questo diceva galileo, dopo aver testato il fatto che la terra gira attorno al sole, in base alla sua creazione concettuale dell'eliocentrismo, e non viceversa...
già il grande galileo galilei, che con poco,con semplici e quanto mai miseri mezzucci ha saputo creare teorie rivoluzionarie uniche e grandi per il suo tempo... e senza soldi, o G8, o poteri mediatico politici di sorta...già, non perdeva mai un colpo...
sfruttando al meglio ogni situazione, proponendosi, studiando, per non parlare dei temi natali che redigeva per sbarcare il lunario dicono, per riuscire a mantenere le sue amanti, mogli, figli etc.
ma molto più semplicemente nessuno vi verrà mai a dire che il medesimo fu docente della cattedra di astrologia a padova...( stupenda città, forse o quasi sicuramente la prima ad avercela e che poi fu chiusa per via della repressione pontificia in cui molti strologhi venivano bruciati al rogo per eresia).
e ad oggi, nessuna traccia di tutto ciò, ne di alcuna misera facoltà in merito visto che qualcosa mi risulta esserci solo in francia.
in italia però c'è qualcosa a livello di auser o sottoforma di università della terza età, con qualche conferenza ad invito...
e poi dicono che qualcosa non si muove...


giovedì 16 aprile 2009

un'attività non si può improvvisare!!!

Sono per l'abolizione di tutte le feste ( che odio ) e di tutti i periodi di festività in quanto sono inutili, tristi ma soprattutto noiosissimi. La routine è tutto ( riempie le giornate che altrimenti sarebbero vuote ) è vita, sì, vita mia, ed il lavoro che ami fare pure; a maggior ragione se la propria occupazione si conforma alle passioni individuali, che siano o no ciò per cui una persona ha studiato o  professioni di transizione (che ti possano permettere possibilmente di muoverti in piena libertà ) senza rendere conto a nessuno del proprio operato se non a se stessi.

sabato 11 aprile 2009

partecipazione allo sketchcrawl+mostra treviso


Parteciperò oggi sabato 11 aprile 2009 a Treviso ;partenza piazza dell'università ( zona di s. Leonardo ) partenza ore 15.00.
Ore 18.30 invito mostra + inaugurazione " my world " presso lo spazio Paraggi...per gli amanti del fumetto, dico solo che sarà prevista la partecipazione di Lise & Talami e dell' immenso e spericolato Andrea Longhi .
Check it out madames et messieurs...

domenica 5 aprile 2009

sgammami che ti ciffo

Da poco ho conosciuto una cica, una svampita con problemi.
La cosa che più mi piace di questa ragazza è che è una lurida.
La soprascritta ha partorito già a trent'anni ben due marmocchie e un diavoletto.
Ma non gli basta, d'altronde è sposata con un ricco imprenditore della maremma, ma
con lui convive come una separata in casa giusto perchè la fame vien mangiando e a letto si 
possono consumare delle belle scorpacciate appetitose di colazioni,antipasti, spuntini etc. in quanto a rapporti fisici...
Ordunque, la suddetta mi si appiccica addosso alla sua maniera, concentrandosi e puntando il suo fuoco d'azione verbale ed attuando anche una tecnica di seduzione per progressivo avvicinamento al mio brutto muso come fossimo amici da millenni, mi annusa, mi fiuta, ora...
Si parla quasi sempre di figli, cosa che mi sembra abbastanza normale visto che è mamma, solo che quando non c'è più dialogo tra di noi, sembra capire che forse non è più il caso di continuare a raccontarmi che ad esempio suo marito di notte gli combina questo e quest'altro e che gli chiede sempre a comando di farsi un bel bidè ogni qualvolta che si molestano, o che la sua nuova segretaria gli procura delle belle fellatio di bocca migliori delle sue e così via.
La verità, è che come al solito mi capita la strana cosa che succede sempre quando non la cerco.
Sì, questo è strano, anche se ci ho fatto l'abitudine ormai, già da quando mi innamorai per la prima volta a sette anni e mezzo circa  come una preda degli eventi.
Chiaramente se era predestinazione che succedesse è perchè forse la ragazza in questione, doveva imparare una lezione fondamentale della sua vita, visto che nulla accade per caso ma tutto ha una spiegazione, tutto è già stato scritto ed è determinato e la predestinazione esiste.
In questo frangente, la signorina forse aveva bisogno di una  subire un'azione del destino di un certo tipo, anche se continuerà alla fine a collezionare conquiste su conquiste, via uno e sotto a chi tocca; ora noi però sappiamo adesso,che chi non ha una personalità molto sviluppata è soggetto a sentirsi estremamente vulnerabile ed insicuro psicologicamente.
D' altronde è anche vero ed altrettanto importante che si impari dai propri errori come riuscire a cavarsela per comportarsi decisamente da persone rette e responsabili ( al di là delle proprie paure e avendo una visione altrettanto valida di che cosa magari si vuole  ottenere dalla vita ).
Lei si è quindi innamorata di me. Io non gli ho chiesto nulla, e nulla pretendo da questo mono rapporto che a mio avviso non è mai nato.
Mi diceva sempre che mi voleva bene, si, non ero come gli altri maschi che aveva avuto.
Ero bravo, prestante, disponibile e gentile, premuroso quando serviva un aiuto e non mi tiravo in parte quando c'era da discutere su quello che non andava.
Insomma un vero maschio orgoglioso e uomo, soprattutto piacevole e divertente, quello che gli serviva in quel preciso momento della sua vita devastante e caotica come non mai.
Semplicemente glielo dissi, senza ferire nessuno, senza dire troppo o parlare, semplicemente tacendo al momento giusto aaahhh!!! bocca mia statti zitta...
Il troppo storpia dice un proverbio, al momento sto attendendo che si rifaccia viva visto che non ci si vede oramai da nove giorni.
La sogno nei miei pensieri più indecenti e logori, la penso nuda mentre mi procura dei servizietti niente male dove l'ombra non batte mai. E poi quando ci vediamo lei si illumina di me, mi vuole tutto, mi divora appena apro bocca o faccio battutine sul mio essere gaio di mio,
anche se difficilmente mi va bene qualcosa...insomma mi sembra di essere dentro una fiaba folie bergerè senza tempo, tutta rosa e viole e profumi di muschio, che stupenda bellezza lo stato degli amanti complici e perseveranti fino alla follia.
Il nostro è un amore can can dove l'elevatezza del sentimento anche se non reciproco sfiora vette poetiche da brivido del mistero amicale, sordido ma rorido come un rito saturnale o una fresca birra primaverile presa ed assaporata assieme ad essenze di fumo e voyeurs calorosi.

giovedì 26 marzo 2009

dopo secoli il sole

ritrovandomi nudo in un viottolo nel bel mezzo di st.michel street 9th. boulevard mi apro la camicia.
mentre mi tolgo il tutto la donna che mi guarda di fronte inizia anche lei a spellarsi come in seguito ad un esplosione di gioia pura.
inizia a piovere su tutta la città.una leggera foschia inizia a bombardare l'asfalto come aria secca.

ho i piedi che mi dolgono. le mani sono impregnate da profumo.inutile, non mi si lisciano i capelli, e nemmeno altre bluse caviformi, il mio petto gronchia, come anche i mozziconi.mi sovviene di non essermi accorto bene che da qualche parte...forse qualcosa si consuma.

lei ha la borsetta fucsia, pelosa all'interno con led rossi,blu e gialli su sfondo a tecnica mista...

domenica 8 marzo 2009

ella

ore sette e mezza sveglia presto 
esco per andare al lavoro come sempre
faccio il mio solito percorso per arrivare al tribunale
mi precipito tutta azzimata che per poco non mi perdo l'udienza 
eh si, ma è proprio in questo momento 
che mi si avvicina trafelata una signora imbellettata
sembra alquanto in ritardo anche lei
o forse mi vuol chiedere qualcosa
qualche informazione da carpire al momento ( che sia una giornalista? )
o magari un' indicazione per non so quale aula giudiziaria o ufficio
non saprei esattamente ma succede che finalmente...
ecco...mi scusi,...mi saprebbe dire esattamente dove trovare...
si, in poche parole mi servirebbe anche quando certamente
si ma faccia lei, e anzi soprattutto faccia da ...
dopotutto non sono mica le ronde che ci minacciano...
e poi con questa guerra che è ripresa in questi giorni
ma sa non si sarebbe mica immaginato tanto che...
cosa vuole che le dica servirebbero certi metodi...
e che oggigiorno lo sa , a noi viene difficile pensare che...
la colpa ricada sui figli, invece che verso i padri
si direbbe difficile sgusciare via tentando l' impresa 
dell'anche volendo di un qualsiasi modus vivendi
ma ancora peggio di tutto sarebbe molestare non essendo neanche
persone che vengono a patti dopo anni di sfuriate esagerate
pronte a complicare i nostri come si dice... appunto per i quali
non volermene sai la nostra è anche più docile guardandola
chiaro e una si accorge e gli dice a poco a poco, diversamente cosa fare?
eeeh si un dubbio amletico è questo, grande e impossibile da risolvere
praticamente uno e trino da ambedue i lati se si vogliono prendere 
in considerazione un lato del problema è il corno degli affari
per me esilarante come un mulo da soma dopotutto siamo noi che dobbiamo
ma lascia perdere dai o devi lamentarti ancora? su smettila non scassare ancora
fai finta di essere in coma e magari restaci pure tanto a chi vuoi che interessi
dei tuoi interstizi così poco miracolosi da non resistergli a naso che vada
diciamo solo la verità conforme a tante altre ed in maniera onesta
cerca invece di essere meno sbrigativa che il tempo non ti manca
se la gamba non è l'anca ma del perchè magari si potrebbe anzi sfracelliamoci adesso
nessuno ci vede di nascosto in qualche prato senza il solito cicaleccio
del tram tram della logorante wurstel moderna assai men che meno di te
diciamo che io dò sempre del lei anche al "chiavaro "costretta a perdere sempre tutto di tutti
le carte d' identità, i cellulari, gli occhiali da sole oscurati, i cani  e la macchina con lo scasso
dell' appartamento che  se adesso tentano ancora di gli faccio vedere con il bastone e subito
al giorno d' oggi mi sa che chi non è telepatico non vince e se non lo fai ti si accaniscono contro
ti fanno fuori subito manco a farlo apposta chi lo sa lo fa e basta e reagisce per legittima difesa
tranne magari se hai problemi con il metrò o i treni ad alta velocità di tratta sempre più veloci

























































































lunedì 9 febbraio 2009

accipicchia

credevo che  fossi diversa bacino di puerpera
ma ancora una volta mi sbagliai
mi misi sull'attenti e ti aspettai piccola attrice
le tue solite ciarle da civetta non vennero
e provai a cullarmi su fili di musiche 
da tutto il mondo con leicità di letture per galletti spelacchiati
fui colto di soprassalto da il sorriso difficile
di un lama e da denti possenti  a sciabola
con gengive di sarago farlocco insensibile 
non sentivi gli odori per via del naso virato calamitato deviato
esempio di una notte passata con l'allegria di chi sparla scemando
mancavi all'appello dei presenti anche questa sera ma senza fartene
 una colpa da illusa breccia gobbosa

domenica 25 gennaio 2009

porca paletta

e sempre porca sia
sporcizia e holà
che mi tarmano ogni dì
ed io che invece di raccoglierla
l'affronto con tanto di sacchetto
chiedendomi se sia più debole il vaso o la pigrizia
rispetto alla faccia verde cartonata di questo 
bruttissimo inverno che comanda alle mie vecchie emicranie
di farmi sbandare da un muro all'altro
o di bollirmi la nuca posteriormente
e di farmi svenire in posti improbabili 

sabato 17 gennaio 2009

non è possibile che

se you tube esiste, debbono esserci anche i cartoni animati.
per contro, se la cosa non può sussistere, ci troviamo di fronte a una grave forma di antidemocrazia e di censura fascista.
la gratuità, che è pur sempre una forma di liberismo specialmente se è cultura, ( come il mondo dei fumetti o del puro intrattenimento ) e in questo caso mi pare che lo sia, anche se l'italia più che produrre importa da altri paesi le varie serie televisive.

sabato 3 gennaio 2009

ininfluenza

se, del domani non v'è certezza
basta tornare indietro di mille anni
e appurare che
per lo meno a quel tempo
lo potevano almeno affermare
e comunque, è sempre meglio
andarsene bevendo un buon filtro
di giovinezza eterna che avere
l'emicrania cervicale per via
di saper quel che hai appena detto
affermando il contrario
inavvertitamente

venerdì 2 gennaio 2009

vin brulè

aiuto aiutatemi sto soffocando nel vin brulè,sono caduto per errore dentro un megabarilotto pieno di liquido rossastro e il dolce mi è naufrago in questo deliquio 

giovedì 1 gennaio 2009

cristo,ma è un casino sto blog

ebbene qui nevica a treviso, fino a questa mattina.
buon 2009 a tutti, anche se è previsto un anno non troppo buono per quanto concerne l'economia dell'italia...